Calcolo del TFR
Quanto TFR ha maturato un dipendente, e quanto deve accantonare l'impresa ogni mese? Inserisci stipendio, anni di lavoro e inflazione e ottieni subito una stima.
Come si calcola il TFR
Il trattamento di fine rapporto è regolato dall'art. 2120 del Codice civile.
- Quota annua = retribuzione annua ÷ 13,5, meno lo 0,50% della retribuzione che il datore di lavoro versa all'INPS.
- Rivalutazione: ogni 31 dicembre il TFR accumulato fino all'anno prima cresce dell'1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi (FOI).
- Imposta sostitutiva: sulla rivalutazione si paga il 17%.
Esempio: con 30.000 € l'anno la quota annua è circa 2.072 €, cioè circa 173 € al mese da accantonare.
Cosa non considera la stima
- La tassazione separata sulla liquidazione, che dipende dal reddito medio degli ultimi anni.
- Gli anticipi già chiesti dal dipendente.
- Il TFR versato a un fondo pensione, che non resta in azienda.
- Le voci escluse dal contratto collettivo dalla retribuzione utile.
Per il conteggio esatto serve la busta paga o il commercialista.
Il TFR è un'uscita di cassa
Nelle imprese con meno di 50 dipendenti il TFR resta in azienda e si paga tutto insieme quando un dipendente se ne va. CassaChiara legge le fatture elettroniche e mostra la previsione di cassa a 90 giorni, per vedere in anticipo se c'è spazio per un'uscita importante.
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Come si calcola il TFR?
Si divide la retribuzione annua per 13,5, si toglie lo 0,50% versato all'INPS e si somma ogni anno la rivalutazione dell'1,5% più il 75% dell'inflazione ISTAT.
Il TFR si calcola sul lordo o sul netto?
Sulla retribuzione lorda annua utile, cioè le voci continuative previste dal contratto.
Quando l'impresa deve pagare il TFR?
Alla fine del rapporto di lavoro, di solito con l'ultima busta paga o entro i termini del contratto collettivo.
I dati inseriti vengono inviati?
No: il calcolo avviene nel tuo browser.